Qualche utile suggerimento, qualche consiglio e alcune piccole verità, con un pò di sana ironia...

...per affrontare il matrimonio senza perdere la testa (a quello ci penserà tuo marito...)

1. SORRIDI (se vuoi sopravvivere)

Dimentica le commedie romantiche: l'organizzazione di un matrimonio è un misto tra la gestione di una crisi diplomatica internazionale e un reality show di sopravvivenza. Dal momento in cui avrai comunicato l'intenzione di sposarti, ogni membro della famiglia – fino al terzo grado di parentela acquisita – si trasformerà improvvisamente in un wedding planner certificato.

Sorridi, annuisci e fai finta di ascoltare  e di segnare tutto su un taccuino. Poi fai esattamente come ti pare. La memoria dei parenti a breve termine è sorprendentemente corta. E LA SPOSA SEI TU!

2. BUDGET  (detto il Mostro!)

All'inizio definirai un budget. È un momento bellissimo, pieno di speranza e ingenuità. Poi scopriraai che la parola "matrimonio" raddoppia magicamente il prezzo di qualsiasi cosa. Ciò che normalmente costa 5 euro, se definito "da sposa", richiede un mutuo. 

Accetta il fatto che sforerai il budget e predisponi un budget "extra budget", per non trovarti a dover  fuggire alle Bahamas da sola il giorno prima, che alla fine ti costerebbe comunque di più.

Ricorda: È l'eleganza che non ha prezzo... un budget intelligente si vede dai tagli: scegli un abito dal taglio impeccabile.  Meno fiori sui tavoli, ma un abito perfetto ed indimenticabile

3. LE OPINIONI(... altrui)

Dalla prova dell'abito, alle bomboniere, dalla scelta della location alla biancheria intima sarai sempre circondata da un comitato di accompagnatori pronti a darti la loro opinione.

Ci sarà sempre l'amica che dirà che l'abito ti tira un po' fianchi, la mamma che ti dirà che ai suoi tempi gli abiti da sposa non erano scollati, la suocera che commenterà che per le bomboniere erano meglio i centrini all'uncinetto della trisavola...

Se riesci porta con te solo persone che soffrono di un'evidente e cronica incapacità di criticarti...

...oppure ricorda che esistono anche i tappi invisibili per le orecchie.

4. I DETTAGLI  INUTILI (...di cui a nessuno importerà mai)

Passerai notti insonni a decidere se il tovagliolo debba essere color "bianco avorio" o "bianco perla spenta". Discuterai per ore sulla scelta del font delle partecipazioni, litigherai con il tuo malcapitato futuro marito per il menu, con la suocera per tutto e con tua madre per tutto il resto...

La dura realtà è che nessuno noterà la differenza tra l'avorio e la perla spenta, tra meno di due anni ti chiederai perché diavolo hai speso tre mesi di vita per scegliere il carattere di una partecipazione, mentre tu perdi il sonno per i dettagli, tua madre e tua suocera saranno stranamente d'accordo su tutto il contrario e che il tuo futuro marito dirà "sì, amore, è perfetto" a qualsiasi cosa pur di poter tornare a guardare la partita in pace.

Ricorda solo che nel tuo matrimonio il solo dettaglio importante sei TU!

5. PERCHE' (... lo stai facendo?)

Non lo stai facendo per la cascata di peonie biologiche, per dimostrare alla suocera che il pesce crudo è di classe e la carne da camionisti o per collezionare bomboniere che prenderanno polvere in qualche salotto. Non lo stai facendo nemmeno per costringere tua madre e tua suocera a fare un armistizio davanti all'open bar.

Lo stai facendo perché ami follemente il tuo malcapitato futuro marito. E soprattutto, lo stai facendo perché, dopo aver superato indenni la scelta del font delle partecipazioni, la crisi del tovagliolo "bianco perla spenta" e i tavoli dei parenti, saprai che nulla – ma proprio nulla – potrà più distruggere la vostra coppia. 

Quindi, quando sarai sull'orlo di una crisi di nervi alle tre di notte con la colla a caldo in mano, guardalo, fai un respiro profondo e ricordati: vi state sposando per amore... che è una colla migliore di quella a caldo!